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KAZAKHSTAN, agosto 1997
Missione
 

Correva l'anno 97 e all'improvviso mi sono ritrovato catapultato nel mio primo viaggio fuori porta: Kazakhstan. Organizzata da Giancarlo Ligabue la missione archeologica riguardava esplorazioni di Kourgans (tombe del periodo Saka). La spedizione era composta dallo stesso Giancarlo, dal figlio Inti, dal fotografo Sergio Manzoni, dal giornalista Viviano Dominici e da me e Michele Pipan. Successivamente si sono aggregati gli archeologi Elena Barinova e Julio Bendezu-Sarmiento ed il professore Henri-Paul Francfort. L'avventura era iniziata decisamente bene ...hotel Hyatt ad Almaty. Visto il costo esorbitante siamo traslocati all'Astana Hotel ...e fin qui nulla di strano. Il bello Ŕ venuto dopo un paio di giorni quando siamo partiti con un bus verso l'osservatorio astronomico di Asy! Caricati con cura gli strumenti ..dopo la prima tappa ci siamo trovati sommersi da sacchi di patate ed angurie locali (digne). Una giornata di viaggio dove la morte ha avuto pietÓ nel non farci visita (memorabile Ŕ stato il cambio gomma!). Arrivati in piena notte all'ossevatorio abbiamo capito che la musica era cambiata! Il giorno dopo uno spettacolo si Ŕ aperto ai nostri occhi: eravamo su un panettone ricoperto di stelle alpine, mentre nei prati centinaia di cavalli alzavano nuvole polverose. Paesaggio da poesia bucolica=condizione di vita disumane. L'unica acqua era un tubo arruginito provveniente da una cisterna appoggiato a terra. Temperatura simil azoto liquido! La mattina dovevi allontanare i cavalli per lavarti, alzando un po' il tubo nel pantano (non troppo se no l'acqua non usciva). E gi¨ a bere amuchina ... Dala mattina alla sera ad acquisire con Michele, spostandoci a piedi carichi come muli su quei panettoni. Dopo un paio di giorni tutto l verde Ŕ scomparso ...lasciando posto al marron! Il clima era decisamente bizzarro: mattina caldo e sole che picchiava ... e noi ricoperti da formiche con le ali (immaginate chi indossava lo zaino del radar che era poco mobile!!), verso mezzogiorno un bel venticello gelido si alzava e spazzolava gli insetti ...ma anche la tua anima. 12 giorni!!    

Le tombe dell'etÓ del bronzo a Tamgaly delle trib¨ andronoviane. Sono sistemate dietro a delle colline, in tal modo il mondo dei vivi restava separato da quello dei morti

Ricostruzione dell'Uomo d'oro rinvenuto nei pressi di Issyk in un kourgan regale. Dietro le quinte del Museo Archeologico dell'Istituto di Archeologia di Almaty ho visto anche i pezzi originali.
Riposo e cibo sotto la tenda nei pressi di un kourgan ad Issyk. Almeno per un momento ci si riparava dal cocente sole.

Scene di animali, tarda etÓ del bronzo. La zona Ŕ il sito di arte rupestre di Tamgaly, 150 km da Almaty. Tra le figure rappresentate ci sono soggetti eliocefali e sciamani

Osservatorio astronomico di Asy, nelle montagne del Tian-Shan

Mandria nei pressi di Ush-Bulak
Michele con il vero scopritore del'Uomo d'oro Biken Nurmukhambetov. L'archeologo vive in una semplice iurta con suo figlio. Come sempre accade Ŕ stato defraudato della sua scoperta dai signori del Museo Archeologico dell'Istituto di Archeologia di Almaty.

.. ed ad un certo punto abbiamo una visita

Apertura di un kourgan di epoca Wusun a Kyzyl-Bulak, nei pressi dell'osservatorio. Elena e Julio hanno curato il morto alla perfezione ... 
 

Per maggiori informazioni sui cavalieri del periodo Saka consiglio la lettura de "I cavalieri delle steppe - Memoria delle terre del Kazakhstan" a cura del professore Grigore Arbore Popescu e Giancarlo Ligabue edito da Electa.

Infine ringrazio chi mi ha aspettato a casa in via maggiore ed in via guerin (aspettativa invana :)

Di questa avventura ho capito solo ora il suo grande fascino!

MERITA EVITARE
  •  A prescindere dai meravigliosi paesaggi e dalle popolazioni nomadi ... il comitato scientifico ha reputato le donne Kazake le migliori al mondo!
  • bere amuchina!