Ricomincia una nuova Annata di saliScendi ....
2018
Visogliano: S1 Trail
Questo anno si parte subito con una pre-LUT! 57 km non son pochi .. soprattutto con il panettone (non quello giusto ;)) che balla ancora in pancia. Ritrovo pre-alba a Pesek. Lo speaker ripete di non dannarsi l'anima nella prima discesa mentre saluto il GiakUTBM sulla linea di partenza. Il Via è un budello che piega a dx e scende con stile pista pattinaggio. Un pazzoide sorpassa con lucetta! Prima caduta. Controllata con mano dx. Sorpassi e controsorpassi. Cerco il fuori bordo che è meno viscido. Seconda caduta. Culattata non controllata. Nessun danno a parte una leggera storta caviglia dx. la batto ad ogni passo ... per tranquilizzarmi. Fine discesa: stop!! Guado da passare con ausilio di corda. Aspetto turno e oltrepasso. Si inizia a salire. Mi accodo. Mi accaldo. Forse dovevo partire più leggero! Sentiero si allarga in carrareccia. Continuo dietro ad altri. Ad un certo punto uno si gira e dice che non vede più segnali. In effetti. Siamo 6 a vista. Siamo in un bosco caduco. Tutto sembra simmetrico con asse ogni albero. Chiamo. Nessun eco. Un tedesco si fionda nel bosco fuori tracciato. Andiamo a ritroso ma ci sono bivi. Salernitani sono convinti a dx ... per fortuna uno di Casarsa ha il back track e mi fido di lui ...ritorniamo sui nostri veri passi. Finalmente incrociamo il serpentone. Sollievo. Per l'ennesima volta non ho capito che non devo fidarmi del posteriore altrui ma guardare i segnali! 15' buttati. Energie buttate. Km buttati nelle gambe. Ma questa volta è diverso. Non demordo, ho la mia bestia. Un po' di sorpassi e arrivo a Beka. Un saluto a Sisto in borghese. Pianoro che porta al Castello di Socerb. Sorpassi. Alcuni li conosco. Sentiero che porta a Prebenicco. Bella filante discesa con tappa ad un buon ristoro a Dolina. Si risale ripidi per poi ripiombare giù su ghiaione. Una timorosa fa colonna. Impossibile sorpassare. Si risale in val Rosandra su ricordi passati sfiorando la chiesetta che mi ha sempre affascinato. Osservo una cascata mai vista. Sembra un pezzo dolomitico e quindi poco pantano. Ristoro a S. Lorenzo in un garage caldo. Ultimo strappetto e poi si viaggia su. Il panorama è un mix tra natura e i bomboloni silos. Pioviggina ... leggera, opto solo per bandana. Faccio bene. Sono dietro un duo che conosce il percorso. Quindi ho fiducia di non perdermi anche se qui la segnaletica è ben fatta. A volte mi fermo per qualche pic. Magnesio. Saliscendi più o meno veloci in bordo-cresta e quindi è un tira e molla con altri. Passaggio di tralicci, mi pare di conoscere il posto. Uno sostiene che siamo vicino alla base vita. Mi pare che manchino ancora km. Ho ragione quando passiamo Concovello. Carrareccia fino al camping base vita. Qui ci si cambia, non ho portato nulla... troppo breve la corsa. Mangio zuccheri ma anche una fetta di salame. Carico acqua e riparto. Quadrivio e poi via verso monte Grisa, tratto in cui incontro qualche semplice passeggiatore che ci guarda incuriosito. L'asfalto della via crucis è un taglia gambe. Si ritorna ad imboscarsi. Mi fermo per un pic. Mi aggancia GiakUTBM. Pensavo fosse davanti! Oramai siamo alti ed è solo questione di saliscendi su pietraie che mettono a dura prova le ginocchia. La stanchezza mi fa sbattere un paio di volte i pollici. Dolore atroce. Contovello. Rifornimento. Cade S3 e devo ributtare alcune volte mentre scendo lambendo casa di Zgur. Ci incuiniamo in un bel sentiero viscido che ci porta giù verso il castello di Miramare. A volte le scarpe fanno ventosa nella plastilina. Si sterza su una scalinata in pietra. Pic e GiakUTBM mi va via. Da qui a S. Croce lo mantengo a vista. Ristoro in un portico. Solo liquidi e cioccolata. Riparto prima di lui e comincio una discesa mentre cala l'umidità. Il bosco è più buio. Si risale verso Aurisina. Bypasso ultimo ristoro. Ancora discesa. Incrocio con costiera. Si scavalca guard rail e con una corda si scende in verticale fino al mare! Qui è pazzia pura! La traccia è tra gli scogli fino a portopiccolo ... un puro assurdo dopo 50 km!! Incespico un apio di volte. Tutto per arrivare sull'asfalto e farci ammirare i nuovi obbrobri cementificati!! Un insulto per un trail! Si risale per poi ridiscendere con corda su viscido pantano. Qui trovo diverse barcollanti-titubanti della corta che vengono sapientemente aiutate da addetti ;). Ancora asfalto. Attaverso Sistiana. Vado per inerzia. Mi aggancia GiakUTBM. Iniziamo uno sprint che al campo diventa tiratissimo. Mi sembrava di averlo "battuto" ma invece in classifica mi precede di 1 decimo ... forse colpa del numero sulla coscia :D. Per la prima volta ho iniziato presto .. grazie alla bestiA!
9h00'47" a 3h53'42" da Reichert - 57 km