EX TERME ROMANE MONFALCONE

La prospezione georadar è stata inquadrata nel progetto di "Realizzazione di uno studio sulle sorgenti di acque termali nei pressi di Monfalcone note con il nome di Terme Romane", associato alla convenzione tra  il Consorzio per lo Sviluppo industriale del comune di Monfalcone  e l’OGS. A tale scopo sono state eseguite anche indagini geofisiche geoelettriche.

Nell’area sono stati acquisiti circa 2400 metri di profili georadar (otto linee). Lo strumento utilizzato per i rilievi è stato un SIR2000 della GSSI equipaggiato con antenne subecho a frequenza nominale di 35 MHz e di 70 MHz. Sono state impiegate le antenne Subecho per il loro caratteristico utilizzo in condizioni di non accoppiamento con il terreno. Vista la superficie irregolare e dissestata del suolo si è optato di trascinare le antenne ad una altezza di 50 cm circa. L’acquisizione è stata di tipo temporale con marker manuali. I rilievi georadar hanno evidenziato un riflettore continuo ad una profondità variabile tra 1.5-3.5 metri generato dalla discontinuità tra il terreno più superficiale (vegetale e di riporto) e quello sottostante formato da materiali argillosi.

MY CONTRIBUTION TO THE PROJECT: Acquisition, processing and interpretation GPR data.

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